La storia della Bodeguita del Medio Milano
Non solo un locale storico, ma un ponte culturale tra Milano e Cuba. Questa pagina raccoglie e riorganizza il racconto delle origini della Bodeguita, della famiglia Menoni e dello spirito che ancora oggi anima il locale.




Nasce a Milano
la Bodeguita
Nuova sede in
Viale Col di Lana
Musica, cultura
e identità
Un dogma
dal primo giorno
Pareti piene di fotografie e firme, cocktail iconici, cucina cubana e serate in cui la musica accende la sala. Il nostro dogma è semplice: Defender la Alegría.
Una storia che attraversa generazioni
Nasce a Milano
Gualtiero Menoni, dopo numerosi viaggi a Cuba e dopo aver conosciuto da vicino la realtà della Bodeguita dell’Avana, apre a Milano La Bodeguita del Medio.
La nuova sede
Il locale si trasferisce nell’attuale sede di Viale Col di Lana e amplia la propria identità: non solo cocktail bar, ma anche ristorante di cucina tipica cubana.
Loretta e la dimensione familiare
Loretta contribuisce alla composizione dei piatti e all’anima decorativa del locale, rendendo l’esperienza ancora più personale, calda e riconoscibile.
Stefano, Cuba e Ariadis
Dopo gli studi, Stefano entra nel progetto di famiglia, vive quattro anni a Cuba, approfondisce la cultura dell’isola, amplia la selezione alcolica e porta nuova energia alla Bodeguita. È lì che conosce Ariadis, oggi sua moglie.
Il sogno di Gualtiero Menoni
Di Cuba, della sua terra rossa e del suo popolo, Gualtiero Menoni parlava con un trasporto raro. Non era fascinazione superficiale: era amore vero per un Paese, per il suo carattere, per la sua umanità e per la sua energia.
Aveva iniziato a viaggiare sull’isola quando c’era ancora Fulgencio Batista, ed era tornato ancora, anche dopo la rivoluzione. Da quei viaggi nasce una decisione precisa: portare a Milano un luogo capace di custodire e reinterpretare quello spirito.
Non una copia, ma un omaggio autentico
Quando nel febbraio del 1981 nasce La Bodeguita del Medio Milano, non prende forma una semplice replica. Prende forma un omaggio autentico alla cultura cubana, alla convivialità e a un modo di stare insieme fatto di musica, rum, cucina e relazioni umane.
In una città che allora non conosceva ancora davvero il modello del cocktail bar latino, la Bodeguita diventa subito un luogo riconoscibile: caldo, originale, serale, pieno di personalità.
Dal bar al ristorante culturale
Nel 1991 il trasferimento nella sede attuale segna un’evoluzione importante. La Bodeguita cresce, si consolida e diventa anche ristorante di cucina tipica cubana.
Con Loretta, che contribuisce ai piatti e alla costruzione dell’atmosfera, il locale assume sempre più chiaramente una dimensione familiare: ogni dettaglio racconta una passione vissuta e non soltanto esibita.
Stefano e il ponte tra Milano e Cuba
Quando Stefano entra nel progetto di famiglia, la storia continua ma non si ferma. Il suo rapporto con Cuba non è teorico: ci vive per quattro anni, ne approfondisce la musica, i ritmi, le abitudini, i distillati e il linguaggio quotidiano.
Da quell’esperienza nasce un ampliamento dell’identità della Bodeguita: più cultura del rum, più conoscenza diretta dei Caraibi, più autenticità nel racconto e nella proposta.
Musica, rum, cucina, identità
La Bodeguita del Medio Milano è diventata negli anni molto più di un ristorante o di un cocktail bar. È un luogo dove Cuba viene raccontata attraverso la musica, la cucina, la selezione etilica e il modo di accogliere le persone.
Ogni serata, ogni tavolo, ogni dettaglio richiama un’idea precisa: difendere la gioia come forma di cultura condivisa.
“Defender la Alegría” non è soltanto uno slogan: è il principio che ha guidato lo staff e l’identità del locale negli anni.
Un presidio culturale cubano a Milano
Dopo oltre quarant’anni di storia, la Bodeguita può essere letta come un punto di riferimento non solo gastronomico o serale, ma anche culturale: un luogo in cui Milano incontra L’Avana, tra memoria, musica, rum e tradizione.

Para siempre
Nel vecchio racconto del sito, Gualtiero Menoni resta idealmente lì, seduto al suo tavolo, ad accogliere la sua gente. È questa la misura più vera della Bodeguita: un luogo costruito con passione, relazioni, memoria e visione.
